#Illegal
(abstract per call for paper Illegal, 2014)
L’introduzione nella letteratura architettonica e urbanistica di concetti di non-luogo, di sprawl e altro ancora sono segno che parti delle nostre città e dei nostri territori costruiti non piacciono, anzi preoccupano, forse perché sono privi di connotati e di riconoscibilità.
Interrogarsi ancora sul senso dei quartieri recenti, sul senso di una certa architettura d’autore e su quel costruito ordinario e ripetitivo, quantitativamente prevalente, è segno che permangono dubbi e incertezze sul loro valore, è segno che ciò che ci circonda è poco convincente (sul piano qualitativo e sul piano funzionale). Continua a leggere “#Illegal”

